Le antiche botteghe di Putignano

Una piazza suggestiva

un palazzo storico

Percorrendo la Chiancata, antica cerchia muraria nel periodo medioevale e arteria principale che fino al XVIII sec. univa le uniche due porte d’ingresso al paese, Porta Barsento e Porta Grande, si giunge in Piazza Plebiscito.

La piazza ha rappresentato per secoli il fulcro del potere politico rappresentato dal Sedile (antica sede del Municipio), religioso con la presenza della chiesa di San Pietro Apostolo e nobiliare per l’affacciarsi del Palazzo del Balì, sede sin dal medioevo, dei cavalieri di Malta. La piazza, un tempo denominata San Pietro, è stata tra l’altro importante centro del commercio cittadino che lascia immaginare il palpitare di una vita intensa, rumorosa vivacizzata dalle numerose botteghe artigianali che vi si affacciavano.

La superba costruzione del XIV sec., il Palazzo del Balì,  si trova a ridosso della chiesa di San Pietro e serviva al Balì tutte le volte che decideva di soggiornare a Putignano; in esso normalmente risiedeva anche il Governatore o il Capitano baronale. Nel 1851 il palazzo fu acquistato dalla famiglia Romanazzi che ospitò nel 1933, come attesta una lapide sul muro esterno , l’allora Principe Umberto di Savoia. L’edificio ha subito numerosi rifacimenti che hanno stravolto la primitiva fisionomia : l’attuale facciata è ottocentesca mentre l’interno costituito da una fuga armoniosa di sale è riccamente decorato da quadri, arazzi, mobili preziosi, libri e da una ricca collezione di armi .